Via Belle Arti 56

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Conversazione-autobiografia.

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Descrizione

“Ho passato quasi tutta la mia vita nelle stanze della Pinacoteca di Bologna, negli uffici di una “Soprintendenza”, e ancora oggi ci lavoro. Ho avuto il privilegio di vivere diverse stagioni della ricerca storico-artistica: dopo i disastri della guerra, l’esperienza delle grandi mostre scientifiche, prima che diventassero delle fiere paesane, i grandi maestri e amici, l’avventura della politica dei beni culturali regionale, l’insegnamento di Museografia all’Università. Potrebbe sembrare una vita sedentaria e invece è stata una continua passione, un innamoramento costante per la ricerca, le idee, i sodalizi intellettuali, i progetti editoriali ed espositivi.
Al fondo di queste esperienze e al seguito di grandi personalità, ha tuttavia pesato su di me, in forma decisiva, l’apprendistato giovanile a Urbino, l’imprinting della forma perfetta del Palazzo Ducale, sintesi di progetto architettonico, arte, paesaggio e civiltà urbana. Dietro la mia riflessione sul museo diffuso, le ricerche sul campo per la catalogazione dei beni artistici, i viaggi matti in motocicletta e poi in auto per i musei di tutta Europa, ma anche attraverso le più oscure chiese di campagna, pesava quella forma classica, sintesi di genio sublime e di lavoro artigianale. E con essa, la poesia del paesaggio del Montefeltro, che ho portato sempre con me”.

Scarica l’introduzione, la nota biografica e l’indice.

Emiliani alla Presentazione del volume presso la Libreria Coop di Bologna, il 28 ottobre 2011.

Leggi gli articoli della stampa a proposito del volume:

Emiliani, una vita per la bellezza. Il caro diario dei suoi ottant’anni (la Repubblica, 28 ottobre 2011);

Vita da Belle Arti: un libro (di ricordi vivi) racconta Andrea Emiliani (Il Corriere della Sera, 27 ottobre 2011): “nelle parole di chi ne è stato protagonista, troviamo ricapitolata una stagione vivace e innovativa che ha segnato nel profondo non solo la gestione ma l’idea stessa di bene culturale”.

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